domenica 28 Novembre 19:30

Der Boxer

Ingresso al museo € 4 - Prenotazione: tel. 0783939134 / cell. 3406110153 (Giulia) / mail info@museossidiana.it

AMARE – aggettivo, femminile, plurale.

Amare come le botte sul ring, come le lacrime prima di sollevare le braccia nella vittoria, come le parole d’insulto ingoiate in silenzio, dolorose più dei pugni presi in faccia. 

AMARE – verbo transitivo, I coniugazione.

Amare come unica risposta possibile all’assurdità discriminatoria che ti vuole all’angolo della vita: amare la danza delle gambe sul ring e la velocità delle braccia sottili, che fanno di un corpo esile ed esposto una fiamma vitale e disarmante.

DER BOXER (“Il Pugile”, in lingua tedesca) racconta, in un monologo febbrile e appassionato, la grande e vera storia di un giovane uomo che con la sola forza della sua determinazione è riuscito a sfidare la follia del Terzo Reich e a farsi amare da un popolo intero, sfidando l’assurdità delle leggi razziali. In scena la vicenda sportiva e umana di Johann Trollmann, ragazzo di etnia sinti, per questa ragione inviso al regima nazista imperante in quegli anni in Germania e non solo, che nel 1933 a Berlino diventa inaspettatamente campione nazionale dei pesi medi, muovendosi sul ring con un passo leggero e quasi danzante, come mai si era visto fare nel pugilato.

Bibliografia: 
Dario FO, Razza di Zingaro (Chiarelettere, 2016) 
Mauro Garofalo, Alla Fine di Ogni Cosa  (Sperling & Kupfer, 2016) 
Paolo Cagna Ninchi, Buttati Giù, Zingaro! (UpreRoma)

Collaborazioni

Michele Vargiu

Attore, autore e formatore teatrale. Ha fondato, nel corso degli anni, la Compagnia Teatro Tabasco insieme alla collega Lisa Moras con la quale porta in giro in tutta italia produzioni originali (prevalentemente di teatro di narrazione) e spettacoli di repertorio. Nella stagione teatrale 2020 ha portato in tournée la sua ultima produzione “DER BOXER: Ballata per Johann Trollmann”, primo lavoro del progetto “Trilogia dello sport” che ha visto sulle scene nel settembre 2021 il suo secondo capitolo: “PERDIFIATO – L’incredibile vita di Alfonsina Strada”.

Associazione Menabò (Ente gestore del Museo dell’Ossidiana)

Giulia Balzano e Maria Cristina Ciccone sono archeologhe ed educatrici museali, impegnate da oltre 20 anni in attività di scavo e di consulenza di ambito archeologico. A partire dal 2012 si occupano della gestione e della promozione del Museo dell’ossidiana di Pau (OR), dove erogano il servizio di guida alla collezione e all’area archeologica e le attività didattiche. Per conto dei servizi educativi del Museo dell’ossidiana progettano attività laboratoriali su tematiche inerenti l’archeologia, ideano e promuovono mostre temporanee e iniziative culturali. Nell’ambito dell’Associazione culturale Menabò, della quale sono socie fondatrici, elaborano e promuovono percorsi didattici e di formazione che concernono tematiche e ambiti diversificati con lo scopo di favorire nei partecipanti e nelle partecipanti più giovani lo sviluppo del pensiero critico e una visione sistemica e complessa della realtà.