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IL LIBRO
Il diritto di non emigrare (Lindau, 2020)

Maurizio Pallante

Il diritto di non emigrare

domenica 8 Novembre18:00
Modera Luca Cocco. In collaborazione con Festival Éntula.

In questo incontro Maurizio Pallante ci invita a riflettere sul tema delle migrazioni da un punto di vista nuovo: difendere il diritto di non emigrare, proponendo un’accoglienza che integrata con l’autosufficienza alimentare ed energetica di ogni popolo riduca la crisi economica e consenta ai Paesi ricchi di ridurre la quantità di risorse che sottraggono ai Paesi poveri, ed ai Paesi poveri di utilizzare le loro risorse per dare un lavoro a quanti oggi, per sopravvivere, sono costretti a emigrare.

È un eretico e un irregolare della cultura. Laureato in lettere, saggista, si occupa di economia ecologica e tecnologie ambientali. Nel 2007 ha fondato il Movimento per la decrescita felice. Dal 1988 svolge attività di ricerca e divulgazione scientifica sui rapporti tra ecologia, tecnologia ed economia, con particolare riferimento alle tecnologie ambientali e ha svolto lavori di consulenza per il Ministero dell’Ambiente riguardo all’efficienza energetica. Tra i molti libri pubblicati: La decrescita felice (2005, 2009), Sono io che non capisco. Considerazioni sull’arte contemporanea di un obiettore alla crescita (2013), Monasteri del terzo millennio (2013), Destra e sinistra addio (2016), Solo una decrescita felice (selettiva e governata) può salvarci (2017), Sostenibilità, equità, solidarietà. Un manifesto politico e culturale (2018), Il diritto di non emigrare (2020).