domenica 5 Dicembre 19:30
Simone Regazzoni

La passione del linguaggio. Filosofia della dichiarazione d’amore

Simone Regazzoni
Ingresso gratuito, senza prenotazione
Libro di riferimentoLa palestra di Platone. Filosofia come allenamento (Ponte alle Grazie, 2020)

La filosofia nasce come sapere erotico, come amore per il sapere, per questo quando Platone, nel Simposio, riflette sulla natura di Eros, di Amore, riflette al contempo sulla filosofia. E tuttavia, all’origine della filosofia non c’è solo un discorso amoroso, una teoria dell’amore, ma una dichiarazione d’amore: la sfrontata dichiarazione d’amore di Alcibiade per Socrate che fa arrossire la stessa filosofia. Perché una dichiarazione d’amore? Perché l’amore, questa passione che ci domina, è una passione del linguaggio: richiede linguaggio, invenzione linguistica, pegno e impegno di parole, promessa, giuramento, messaggi, poesie, canzoni, ripetizione ogni volta unica della formula “ti amo” che ha effetti enormi sulle nostre esistenze. L’amore degno di questo nome si fa là dove si incontrano corpi e parole. Al limite l’amore può vivere senza i corpi, ma non senza le parole: “Verba pro rebus, dammi parole al posto delle cose” dice Eloisa a Abelardo. “Ti chiedo soltanto poche parole; e non scritte ‘bene’” dice Heidegger a Hannah Arendt. Parole che costruiscono un mondo per il Due che vuole farsi Uno. Parole che provano a fissare l’irrevocabile “per sempre” nello scorrere irreversibile del tempo.

In collaborazione con Cagliari Festival Scienza

Libro di riferimento:
La palestra di Platone. Filosofia come allenamento (Ponte alle Grazie, 2020)
Ti amo. Filosofia come dichiarazione d’amore (UTET, 2017)

Per gli incontri di questa giornata è previsto un servizio di respeaking e interpretariato LIS, al fine di rendere accessibile l’evento anche a persone con difficoltà sensoriali e/o linguistiche.

Simone Regazzoni

(Genova 1975) Già allievo di Jacques Derrida, ha conseguito un dottorato in filosofia presso le Università di Paris 8 Vincennes-Saint-Denis e Genova. Ha insegnato presso l’Università Cattolica di Milano e l’Università di Pavia. Attualmente insegna presso l’IRPA (Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata) di Milano diretto da Massimo Recalcati e collabora con la Scuola Holden di Torino. Scrive regolarmente per “Tuttolibri” de “La Stampa”. È autore di diversi volumi di saggistica tra cui: Ti amo. Filosofia come dichiarazione d’amore (UTET, 2017); Iperomanzo (Il melangolo, 2018); Jacques Derrida. Il desiderio della scrittura (Feltrinelli, 2019); La palestra di Platone. Filosofia come allenamento (Ponte alle Grazie, 2020). È autore di due romanzi pubblicati con Longanesi: Abyss, 2014 e Foresta di tenebra, 2017 e del thriller I segni del male (Rizzoli, 2020).