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IL LIBRO
Violate. Sessismo e cultura dello stupro (Villaggio Maori, 2020); Parole tossiche. Cronache di ordinario sessismo (Settenove, 2014)

Graziella Priulla

Parole tossiche e sessismo: istruzioni per riconoscerli

sabato 7 Novembre18:00
In collaborazione con Associazione Se non ora quando Cagliari

Le parole non sono inerti ma definiscono l’orizzonte in cui viviamo. Il turpiloquio, la parolaccia compulsiva sono ormai culturalmente legittimati. La sociologa Graziella Priulla analizza il linguaggio di questi decenni – quello triviale, usato senza imbarazzo da personaggi pubblici e persone comuni – facendo riferimento a contesti, luoghi, persone ed eventi; cercando di indagare le origini degli automatismi verbali più diffusi e di identificarne le conseguenze sul piano delle relazioni sociali.

Durante la conferenza è stato garantito un servizio di respeaking, al fine di rendere accessibile l’evento anche a persone con difficoltà sensoriali e/o linguistiche.

Graziella Priulla è sociologa e saggista. E' stata docente ordinaria di Sociologia dei processi culturali presso il Dipartimento di studi politici e sociali dell’Università di Catania, dove ha tenuto anche corsi di Educazione di genere.
Da più di dieci anni organizza in tutta Italia corsi e seminari sui linguaggi di genere, sugli
stereotipi di genere e sulla prevenzione della violenza sulle donne.
Tra i suoi libri: C’è differenza, Parole tossiche, Viaggio nel paese degli stereotipi, Violate.